Barovier e Toso
Storia di Barovier & Toso
Le origini della famiglia Barovier affondano nel cuore della tradizione vetraria muranese. Il capostipite, Jacobello Barovier, nato nel 1295, è considerato il patriarca di una delle più antiche dinastie legate alla lavorazione artistica del vetro. I suoi figli, Antonio e Bartolomeo, risultano attivi come maestri vetrai già dalla metà del XIV secolo, avviando una tradizione destinata a tramandarsi per generazioni sull’isola di Murano.
Durante il Rinascimento, la famiglia contribuì in modo decisivo all’evoluzione dell’arte vetraria veneziana. In particolare, Angelo Barovier viene ricordato come una figura fondamentale nella storia del vetro grazie alla sperimentazione e alla realizzazione del celebre vetro cristallino, caratterizzato da una straordinaria trasparenza e purezza, molto vicino al concetto di vetro moderno.
Una svolta importante arrivò nel 1936, quando la storica manifattura Barovier si unì alla famiglia Toso, anch’essa profondamente radicata nella tradizione muranese, dando vita alla realtà oggi conosciuta come Barovier & Toso. Nel corso dei decenni successivi, l’azienda seppe evolversi mantenendo intatto il proprio patrimonio artigianale. Negli anni Ottanta, Angelo Barovier guidò l’azienda verso un linguaggio stilistico più contemporaneo, realizzando anche importanti commissioni internazionali, tra cui un prestigioso lampadario destinato alla famiglia reale saudita.
Successivamente la guida dell’azienda è passata a Jacopo Barovier, che ha continuato a valorizzare il marchio ampliando la proposta nel settore dell’illuminazione di alta gamma e dei lampadari di lusso.
Ancora oggi Barovier & Toso rappresenta un’eccellenza del vetro artistico di Murano, capace di coniugare secoli di sapere artigianale con design e sensibilità contemporanee, mantenendo vivo un patrimonio unico della tradizione veneziana.

Visualizzazione di 3 risultatiOrdina in base al più recente
Visualizzazione di 3 risultatiOrdina in base al più recente






